Guida Editori
Il Giardino dei Semplici

Quella sera che inventai il tuo nome
1975/2015: 40 anni in musica
di Carmine Aymone

Prefazione di Dario Salvatori

Libro + CD live allegato con tutti i successi

 

Era l’aprile del 1975 quando venne lanciato il singolo “M’innamorai/Una storia”, che vendette da subito un milione di copie e lanciò nel firmamento della musica italiana la band de IL GIARDINO DEI SEMPLICI. Seguirono il Festival di Sanremo, tre partecipazioni al Festivalbar, 4 milioni di dischi venduti e 1.800 concerti, fino a giungere ai giorni nostri in cui il gruppo festeggia un anniversario importante: il quarantennale della propria carriera. Sempre con lo sguardo rivolto al futuro, questo libro scritto dal giornalista e critico musicale Carmine Aymone, impreziosito dalla prefazione del popolare giornalista Dario Salvatori, dalla quarta di copertina del maestro Lello Esposito e da un’ampia gallery fotografica, ripercorre la STORIA del Giardino dei Semplici. Dall’embrione della prima formazione originale agli esordi discografici, dal romanticismo alla new wave, delineando un orizzonte spianato da hits intramontabili del calibro di “M’innamorai”, Tu, ca nun chiagne” (rilettura di un brano in vernacolo del 1915 di Bovio e De Curtis),Miele”, “Vai”, “Angela”, Concerto in La Minore (dedicato a lei)”, “Tu, tu, tu”, Carnevale da buttare”. Dunque c’è l’“oggi”, rappresentato dall’ultimo lavoro discografico, una sapiente miscela di modernità, melodia e rock, il cui titolo richiama l’energia più pura ed esplosiva: “Argento vivo”.

Il libro, attraverso una serie di aneddoti ed episodi, narra l’avventura di uno dei gruppi più amati e longevi, la cui carriera è costellata di record. Nel gennaio del 1976 figurano addirittura con due canzoni nei primissimi posti della Hit Parade.                                                                                                            

Il quartetto per la scelta del nome – su suggerimento del grande Giancarlo Bigazzi - s’ispirò ad una sezione del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze intitolata “Giardino dei Semplici”: fin dal Medioevo i “semplici” erano varietà vegetali con virtù medicamentose, proprio come la musica che ha il dono di scaldare i cuori e le coscienze. Suddiviso in 9 capitoli, nove tracks tematiche (Incontri, Viaggi, Sfide, Solidarietà, Feste, Goliardia….), nove come la media dei brani che formavano un “vecchio” album in vinile, la storia del Giardino dei Semplici in questo volume riemerge con forza e vividezza dai racconti dei protagonisti: Andrea Arcella, Luciano Liguori, Tommy Esposito e Savio Arato.

Le armonizzazioni vocali, le atmosfere etniche sapientemente insaporite da una genuina vena rockettara e gli accattivanti falsetti corali, hanno reso il GDS una delle band più amate della penisola… oggi come allora. 

In allegato al libro, un inedito CD live di 15 tracce – la ventesima pubblicazione discografica ufficiale della band.